Tecnologie

I macchinari che vengono utilizzati presso il nostro studio, sia per la diagnosi che per la terapia si avvalgono di tecnologie di ultima generazione.

E’ necessaria un continuo aggiornamento ed investimento in ambito tecnologico per migliorare la diagnosi e le terapie offerte ai pazienti.

 

  • Ozono

    L’Ozono è un gas naturale (ossigeno triatomico, O3) caratterizzato da un’elevata azione antibatterica. L’ozono in odontoiatria viene utilizzato per la “Ozonoterapia”. Questo particolare approccio permette di trattare la carie dentale in modo assolutamente atraumatico, senza l’uso di strumenti rotanti, nè di anestesia, ed è quindi un perfetto approccio per il paziente pediatrico.

    Come funziona?

    • l’ozono viene applicato sulla superficie del dente per mezzo di un macchinario che permette di sterilizzare la superficie del dente e di liberarla dai batteri cariogeni.
    • viene condotto sulla superficie del dente per mezzo di una coppetta in silicone monopaziente, che crea un effetto vuoto, e permette allo smalto e alla dentina danneggiati di arrestare il processo distruttivo della carie.
    • non modifica l’aspetto del dente che mantiene la parte scura della carie che non viene rimossa, ma viene solamente inattivata. Potrà essere successivamente deciso però di rimuovere anche la parte scura e poi ricostruire la superficie per mezzo delle caratteristiche resine.

    Questo approccio però consente di avvicinarsi al piccolo paziente senza traumatizzarlo e di affrontare il percorso terapeutico con un’inizio positivo e privo di impressioni negative!

  • Scanner Digitale 3D

    Cos’è lo scanner digitale 3D?

    Lo scanner digitale 3D rappresenta l’ultima evoluzione per quanto riguarda le impronte delle arcate dentarie!Le impronte sono necessarie in diverse fasi del trattamento ortodontico (sia all’inizio per la raccolta della documentazione, sia durante la terapia per valutazione, sia per la fabbricazione di apparecchi ortodontici).

    Le impronte tradizionali prevedono l’utilizzo di una specifica pasta che viene applicata sui denti. Questa procedura rappresenta in alcuni pazienti un passaggio fastidioso in quanto può scatenare reazioni di nausea. Lo scanner digitale invece viene ben tollerato dai pazienti di tutte le età e azzera il fastidio correlato alle impronte.

    Come si esegue?

    • lo scanner (visivamente ad una penna) viene passato vicino a tutte le superfici dei denti.
    • restituisce un’immagine precisa dei denti del paziente
    • l’immagine viene elaborata e studiata con software dedicati per la diagnosi o viene utilizzata dalle stampanti 3D per ottenere i modelli in resina necessari per la realizzazione di apparecchi ortodontici.

    Presso lo studio Barina si utilizza di routine lo scanner digitale 3D a colori.

  • Protossido d’azoto

    La sedazione cosciente con protossido d’azoto e ossigeno è una tecnica adatta sia all’ansiolisi degli adulti che dei bambini. Si rivolge in generale a tutti i pazienti in età pediatrica, ma in modo particolare ai bambini molto piccoli e/o traumatizzati da una precedente esperienza odontoiatrica.

    Questa metodica viene utilizzata da anni nella maggior parte degli studi odontoiatrici degli Stati Uniti e del Canada. Da pochi anni ha iniziato a diffondersi anche in Italia: è riconosciuto che in milioni di sedazioni effettuate col protossido nessun problema è insorto, per nessun paziente.

    Cos’è?

    • Il protossido è un gas del tutto innocuo
    • non viene metabolizzato da nessun organo come fegato o reni
    • agisce solo mentre viene respirato, su specifici recettori naturali,
    • viene eliminato totalmente dall’organismo in pochissimi minuti, finita la seduta.

    Perché si usa?

    • per prevenire o curare l’ansia del dentista ad ogni età
    • per far vivere le prime esperienze dal dentista nel modo più sereno
    • per permettere a pazienti adulti di affrontare la paura del dentista derivata da precedenti esperienze
    • diminuire il fastidio di stare con la bocca aperta per la durata della cura
    • ridurre o eliminare il riflesso del vomito

    Come si usa?

    • si respira da una mascherina nasale profumata questo aereosol.
    • quando il paziente inizia a inalarlo entra in una situazione di sedazione (equivalente ad un paio di energiche camomille), ma rimane sempre cosciente, apre e chiude la bocca e esegue tutte le richieste del medico senza più nessuna paura.
    • Ansia, paura, stress, disagio, vergogna, nervosismo, impazienza vengono eliminate per lasciare posto ad una piacevole sensazione di benessere. Questa tecnica naturalmente va affiancata da altre modalità di approccio più tradizionali, come la gentilezza, l’ambientazione non ansiogenica, le spiegazioni, la dolcezza di personale molto addestrato a comprendere la delicata psicologia di bambini di questa età o di adulti che hanno avuto traumi in questo ambito terapeutico.
    • viene quindi eliminato in 2-3 minuti, consentendo al paziente adulto una sicura guida di autoveicoli a differenza dei farmaci sedativi e al bambino, se è venuto in bici col papà, di tornare in sella subito dopo la cura, perchè la sedazione sarà scomparsa del tutto quando uscirà dallo studio.

     

  • Sistema radiografico 2D e 3D

    Prima di iniziare un qualsiasi trattamento ortodontico ed odontoiatrico è fondamentale eseguire alcuni accertamenti diagnostici fondamentali. Le radiografie fanno parte di questi. Per eseguirle è necessario essere forniti di una sistema radiografico specifico per l’ortodonzia e l’odontoiatria.

    Le radiografie effettuate si possono dividere in due categorie:

    RADIOGRAFIE BIDIMENSIONALI:

    • ortopantomografia o radiografia panoramica delle arcate dentarie :permette di verificare la formula dentaria, la posizione di denti e radici e individuare eventuali anomalie di eruzione.
    • teleradiografia latero-laterale: permette di studiare le relazioni di posizione tra le ossa del cranio ed in particolare di mascella e mandibola.
    • radiografie endorali con tecnologia ai fosfori: per analizzare i singoli denti, eventuali carie, granulomi, problemi parodontali.

    RADIOGRAFIE TRIDIMENSIONALI

    • Tc Cone Beam: consente di avere una visione tridimensionale delle strutture anatomiche e con software specifici possono essere studiate nel dettaglio alcune caratteristiche. Viene utilizzata per  anomalie di eruzione dei denti (canini inclusi, denti del giudizio), analisi dei condili mandibolari, analisi del volume delle vie aeree superiori, pianificazione di minimpianti ortodontici.

    Il sistema radiografico di ultima generazione presente presso lo studio permette di eseguire tutti i suddetti accertamenti radiologici senza bisogno di rivolgersi a strutture esterne, nella stessa seduta in cui viene eseguita la raccolta dei dati per il trattamento ortodontico. Essendo un macchinario di ultimissima generazione consente di ottenere immagini di elevata qualità con un dosaggio radiologico molto basso.

     

  • Laser

    LASER è l’acronimo di un termine inglese (light amplification by the stimulated emission of radiation).

    La tecnologia laser rappresenta un’evoluzione delle tradizionali tecniche medico-chirurgiche che porta ad un miglioramento importante nella pratica quotidiana dello studio con benefici sia per il dentista che per il paziente.

    Obiettivi:

    • diminuire il trauma delle tradizionali tecniche chirurgiche
    • permettere di eseguire piccoli interventi in assenza di sanguinamento e con un minimo trauma dei tessuti.
    • favorire l’emostasi,
    • ridurre l’edema postoperatorio,
    • favorire la guarigione (biostimolazione).

    Per questo motivo viene sempre più frequentemente utilizzato in piccoli interventi che possono essere richiesti durante il trattamento ortodontico:

    • gengivectomia o recontouring gengivale cioè modificazione dei profili gengivali nei casi ad esempio di sorriso gengivale;
    • opercolizzazione dei canini inclusi cioè scopertura tramite laser di parte dei canini inclusi al fine di poter cominciare a portarli verso gli altri denti per mezzo di specifiche trazioni elastiche;
    • scopertura di elementi dentali che dimostrano difficoltà all’eruzione;
    • frenulectomia linguale o vestibolare superiore, cioè la rimozione dei frenuli. L’utilizzo del laser riduce rispetto alle chirurgie tradizionali il dolore postoperatorio in quanto viene minimizzato il sanguinamento e quindi l’edema dei tessuti. È inoltre inutile l’utilizzo di punti di sutura.

    Per eseguire questi interventi è sufficiente un ‘anestesia topica (in pomata, a volte con infiltrazione) nella sede dell’utilizzo del laser.